Filosofia

DGR n. 860 del 18 giugno, 2006: questo l’atto di nascita del Patto con i Giovani. Il contrasto ad una forte spinta alla migrazione per le fasce più giovani della Basilicata, la fonte per la motivazione più forte da cui ha attinto. Menti, patrimonio culturale, forzieri d’idee innovative lasciano questa regione, perché insoddisfatti della propria qualità di vita, perché alla ricerca di stimoli che qui non possono essere soddisfatti, per tutta una serie di motivi che gli studi statistici non hanno mai tralasciato di esaminare. Bisognava agire, trovare un sistema, capace di esaudire le aspettative dei ragazzi, anche all’estero, ma poi di dare loro l’opportunità di ritornare a casa e mettere felicemente a frutto quanto imparato o costruito. Bisognava far arrivare ai ragazzi un messaggio forte e chiaro: anche per voi c’è spazio in questo territorio che ha bisogno di voi per crescere, competere, mantenere il proprio posto nel sistema Italia ed in casa Europa. Una chiamata reciproca ad una netta assunzione di responsabilità, sostenuta dall’Istituzione regionale e fondata su un piano di pari dignità, fatto di obiettivi comuni.

Viene chiamato anche Piano strategico, ma il Patto con i Giovani è nella sostanza un’assunzione di consapevolezza da parte del Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, nei confronti di un segmento preciso di lucani. I Giovani, appunto. Un’attenzione che non è mai venuta meno. La volontà di concentrare i provvedimenti, Bandi e Avvisi regionali, in un unico contenitore facilmente alla portata dei suoi destinatari, la convinzione che l’Ente possa sviluppare, camminando insieme con i Giovani, captando le loro necessità con un radar tutto dedicato, nuove misure più efficaci, perché banalmente più consapevoli, la ferma convinzione che uno spazio d’accoglienza possa agevolare il contatto fra la Pubblica Amministrazione e i ragazzi, fanno insieme la Filosofia del Patto con i Giovani. Il motivo per cui questo progetto esiste, cresce, cambia.

E’ un megafono che amplifica la voce delle misure regionali, perché tutti possano partecipare. Viaggia nella rete con il Portale. E’ su Facebook. Parla la lingua dei giovani senza contraddire la propria mission istituzionale. E’ un luogo fisico e virtuale dove trovare accoglienza, fare domande sulle misure cui si vuole partecipare, lanciare proposte. Tutto questo e molto altro è il Patto con i Giovani.

Auto impresa, Alta formazione, sano e produttivo sfogo della propria creatività. Sono solo alcuni dei settori nei quali il Patto è presente, perché la Regione Basilicata, creando e pubblicando misure in tal senso, consente a questo programma di raggruppare e fornire opportunità a quanti abbiano un’età compresa fra i 18 ed i 40 anni, siano residenti in Basilicata, abbiano voglia di fare.

Ripartire dalle giovani generazioni lucane: una componente forte della Filosofia del Patto che sa come, innanzitutto, sia necessario fornire loro i mezzi per esprimere le loro idee, per confrontarle con quelle di altri attori della società civile, ma anche per mettere a valore i loro talenti e le loro competenze, il loro spirito di iniziativa, la loro capacità di incidere in modo innovativo sul sistema economico regionale, la loro disponibilità a creare ponti e reti anche con risorse e conoscenze extraregionali.
In altre parole, significa riattivare le energie.

 

Il Patto adotta i seguenti approcci:

una comunicazione chiara, diretta e fortemente interattiva;

un accesso facile e trasparente alle informazioni sulle opportunità offerte;

la messa a valore dei meriti e dell’innovatività delle idee;

la valorizzazione delle identità locali, ma anche l’apertura, il confronto e lo scambio con le esperienze e le realtà più innovative a livello nazionale ed internazionale, in linea con l’obiettivo di una Regione senza confini;

il rispetto delle differenze e multiculturalità.
Cos’è il Patto con i Giovani

In estrema sintesi è un contenitore diviso in 5 cassetti, gli Assi strategici.

Ognuno di questi ha un nome, un orientamento e contiene le misure esclusivamente di matrice Regionale che vanno nella stessa direzione.

Tutti e 7 i Dipartimenti regionali sono chiamati, ognuno per vocazione e competenza, a riempire questi cassetti, quindi è l’intera Regione Basilicata che partecipa al Patto con i Giovani.

Ma il Patto è anche rete, fatta di contatti e collaborazione con tutti gli altri attori del teatro lavorativo e della formazione. Sono i Partners che da oggi ufficialmente concorrono insieme nel creare una nuova famiglia dedicata ai ragazzi.